Finalmente ecco giungere il primo
album degli Sleeping Pictures, il duo londinese composto da
Marc Blackie (voce, testi) e Gary Parsons (musiche) ci guida
verso dimensioni nordic-folk metafisiche di rara intensità
e ardore.
L'opera si avvale anche della partecipazione di validi musicisti
quali: Hunter Barr (basso), John Murphy (percussioni), Renée
Rosen (archi) e Tony Wakeford (chitarre).
La musica di Spleeping Pictures unisce tonalità e contrasti
estremamente interessanti, inserendo brillanti melodie acustiche
tra vibranti distorsioni esistenziali, le alari sensibilità
degli archi riflesse su percussioni incalzanti. Atmosfere
che toccano differenti livelli emotivi, soffermandosi spesso
su correnti elegiache ed essenze decadenti.
Le parole di Marc lottano tra il sogno e l'ombra, tra il freddo
e la passione, animandosi infuocate accanto alla ruota eterna.
Sguardi adagiati sulle incertezze umane, riflessioni arroccate
sullo smarrimento spirituale e osservazioni incastrate tra
le ambiguità degli idoli. Un viaggio simbolico quindi,
enfatizzato da narrazioni ancestrali, magiche pulsioni, poetiche
esoteriche e rifrazioni silvane. Un percorso musicale che
si affianca alle preesistenti virtuose realtà di Current
93, Sol Invictus e Sieben; Marc e Gary hanno creato un album
degno di questo genere musicale ma che è anche capace
di estendersi verso ricettori sensoriali più distanti.
Le nuove forme di sensibilità tramandate dalla Grande
Madre. |