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SONIC YOUTH / MATS GUSTAFSSON & FRIENDS
Hidros 3 (To Patti Smith) |
label: Smalltown Supersound (2004)
formato: CD (9t - 66:34)
genere: Noise, experimental rock
links: http://www.smalltownsupersound.com/
voto: 6.5 |
Cosa succede quando si uniscono
insieme il gruppo più influente della scena alternativa
con un gruppo di amici tra cui un sassofonista avvezzo ad
un originalissimo jazz rock? La risposta è riassunta
benissimo nei 66 minuti di questo progetto partorito appunto
dalle fervide menti dei Sonic Youth in collaborazione con
Mats Gustafsson, dove nei 9 pezzi, tutti senza titolo ma solamente
numerati, i nostri cercano di soddisfare al meglio la loro
parte più libera e sperimentale. La forma canzone è
assolutamente un miraggio, i brani nascono in un modo, crescono,
prendono forma per poi andare a concludersi in una maniera
altrettanto differente, in un continuo rincorrersi e susseguirsi
di dissonanze ed elaborazioni sonore di ogni tipo. La traccia
numero 2 per esempio in un oltre quarto d’ora crea dei
vortici noise serrati, che si legano a distorsioni più
dilatate, basate su muri chitarristici di grande effetto.
Kim Gordon, qui nelle vesti di cantante e non di bassista,
con le sue divagazioni vocali assolutamente fuori dall’ordinario
contribuisce a dare a questo lavoro una matrice ancora più
stravolta e visionaria, come nella quarta, sesta e nella nona
traccia, dove ogni cosa sembra fuori posto ma scavando nei
solchi della canzone, si può intravedere una logica
che per chi segue questo tipo di scena non ha bisogno di essere
spiegata.
Thurston Moore e Lee Ranaldo da parte loro si divertono a
tirare fuori dalle loro chitarre ogni genere di rumore possibile,
distorcendo e maltrattando ogni accenno di melodia e giocando
a creare improponibili duetti musicali con il sax impazzito
di Gustafsson.
Un lavoro certo non facilmente assimilabile, ma per chi ama
la parte più sperimentale della “gioventù
sonica” un ascolto (quasi) obbligato, perché
John Zorn lì fuori non è solo. |
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