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SPIRITUALIZED recensione SPIRITUALIZED
Amazing Grace recensione SPIRITUALIZED
label: Sanctuary / Edel (2003)
formato: CD
genere: indie, psych rock
riferimenti: Spaceman 3, Mercury Rev
links: http://www.spiritualized.com/
voto: 7.5
Jason Pierce, mastro fondatore degli Spiritualized, si sa' essere un bel tipo, un artista integro e poliedrico che ha firmato grandi lavori tanto negli immensi Spaceman 3 di ieri quanto negli ineffabili Spiritualized di oggi. Il continuum lungo il quale si muovono le coordinate sonore dei progetti firmati Pierce è un tessuto di arte psichedelica dentro cui affluiscono materie jazz, folk e garage.
Ed allora il programma parte con le distorsioni di "This Is LIttle Life Of Mine" che farebbe pensare ad una sorta di garage math rock tutto spigoli e sudore. A seguire il reef epico di "She Kissed Me", qualcosa che difficilmente si dimentica lungo tutto il corso di queste 11 tracce, rapisce con dissonanze audaci e perverse. Il registro delle ruvidezze viene accantonato con "Hold On" che si srotola lungo i sentieri adusti di un vecchio ovest perso nel tempo. Accendono emozioni indefinibili le note evocative della splendida "Oh Baby", ninna nanna che si dipana su un tappeto elettrico eterno. Tornano giochi di amplificatori distorti nella seguente "Never Goin Back", mentre altri territori sonori vengono perlustrati con lo strumentale "The Power And The Glory"che gronda jazz alieno e si contorce in preda a violente convulsioni e con "Lord Let It Rain On Me" ed il suo gospel spirituale.Una dedica ad un caro amico defunto (Richie Lee ex cantante degli Acetone) è sempre omaggio sensibile e complesso e la materia viene trattata in "The Ballad Of Richie Lee" con la cura e l'integrità spirituale che l'argomento richiede. Ancora rock'n'roll galoppante e adrenalinico in "Cheapster" prima di chiudere gli occhi e sognare sulle celestiali melodie orchestrali di "Rated X".
Un disco per gioire, saltare, piangere, pregare...
invia la tua recensione Christian Chiovetta
  marzo 2004
 
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