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STEREOLAB recensione
STEREOLAB STEREOLAB
Margerine Eclipse recensioni STEREOLAB |
label: Duophonic (2004)
formato: CD
genere: psycho-pop
riferimenti: Jim O'Rourke, Broadcast, Laika
links: http://www.stereolab.co.uk/
voto: 5 |
L'ultimo lavoro in studio della
band londinese, francesizzata dalla leggiadra voce di Laetitia
Sadier e capitanata da Tim Gane, torna a far riecheggiare
suoni oramai marchio di fabbrica degli Stereolab.
Il disco purtroppo non aggiunge nulla di nuovo al loro stile
oramai stanco di bossa-nova e longue-pop.
Queste falle creative, già ampiamente presenti nell'EP
"The first of the microbe hunters" tornano ad affievolire
la loro vena creativa che comunque aveva saputo regalarci
momenti gloriosi soprattutto con "Mars audiac quintet"
e "Transient random noise".
L'album nonostante ciò riesce ad ottenere spunti più
che gradevoli per merito di un tappeto di tastiere di buon
livello con "Margerine Melodie" e con una intro
alla "Air" in "Cosmic Country Noir", ma
che poi si perde nel solito clichè melodico e vocale.
Il riverbero modulato anni 60/70 risolleva il ritmo con delle
accelerazioni ritmiche degne di nota, prima con "Bop
Scotch" e successivamente con "Dear Marge"
evitando l'assopimento auditivo.
Tutto il resto scorre via noiosamente per la precisione e
l'angolatura dei pezzi, l'estremo, attento e tristemente artificioso
"taglia e cuci" confezionato in studio.
L'ensemble sembra a volte essere stato impacchettato per una
nota marca di biscotti modaioli, finto-sofisticati e per un
pubblico da sushi bar meneghino. |
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