recensione recensione discografia review recensione biografia recensioni recensione articolo monografia buy order online oggetto: recensione
 
TELEFON TEL AVIV TELEFON TEL AVIV
Map Of What Is Effortless  
label: Hefty (2004)
formato: CD
genere: electronica, idm, experimental
riferimenti: Craig Armstrong, Alpha, Mandalay
links: http://www.telefontelaviv.com/
voto: 7.5

Per giorni ho cercato il senso di "Map of what is effortless" dei Telefon Tel Aviv. Fallendo. Quando tutto stava nei titoli: evitare eccessivi sforzi, seguire la mappa, quando succede tutto si muove da solo, a tratti si accelera, a tratti si è costretti a rallentare fino a tornare a sentire il proprio cuore che batte ancora troppo in fretta, e raggiunto il margine del mondo si continua a fluttuare, per tornare al principio, ad attendere che tutto ancora ricominci a muoversi da solo. Circolare, ecco, un disco che può essere messo in repeat e non ci si accorge che finisce e ricomincia. L'orchestra disegna lente onde, minimo comune denominatore di tutti i battiti e i rumori. Non starò a parlare dei rimandi al Craig Armstrong prima dell'autoimplosione da emulazione di se' stesso, agli Alpha, ai sottovalutati Mandalay, al dolce naufragare dei L'Altra, perchè si rischia solo di descrivere questo lavoro come copia, quando tutta l'originalità non sta nei mezzi ma nel fine, in quel vagare in continue spire seguendo una mappa che non porta da nessuna parte ma sempre all'inizio di se' stessa. O di se' stessi.

invia la tua recensione Fidelio
  marzo 2004
 
TOP