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TERMINAL SOUND SYSTEM
Solaris
label: Hive
formato: CD
genere: idm / experimental / industrial
riferimenti:
voto: 8

Album d'esordio per l'australiano Terminal Sound System, e la Hive indovina ancora un nuovo artista. Le forme visionarie presenti nel CD sono composte da poliedriche composizioni, un limpido itinerario tra bassi monolitici, drones sibilanti, ritmi calibrati e micro schegge noise.
Poche tracce (7 + 2 remixes) ma quanto basta per godere a pieno delle creative soluzioni idm contenute in "Solaris", differenti soluzioni stilistiche per assorbire in solitudine energie parallele e stimolazioni rivelatrici. Il freddo delle atmosfere viene mitigato da patterns avvolgenti e
impulsi dinamici, velocità subordinate a solide astrazioni electro create per dilatare ogni riflessione e focalizzare invisibili sequenze solitarie. I fruscii illbient in apertura di "Fused" elettrizzano subito l'aria, seminando frammenti luminosi in ogni zona silenziosa del cosmo. Imponenti e oscure le vibranti proiezioni di "Under Static". Ipercinetiche osservazioni nelle ricognizioni d'n'b di "Uncalm Shudder". Caotiche radiazioni digitali infestano i circuiti di "Recoil". Poi i distanti bassi biomeccanici di "Minimal Tolerance to Injected Errata", rotazioni impercettibili in ambienti essenziali. "Deep Trauma" segue una pista break-beat fervida ma prudente. La title track mantiene un profilo break-ambient elegante ed enigmatico.
Il remix a "Recoil" da parte di Retnah trasforma ogni frequenza in epiche tensioni fotoniche. Mentre Larvae stravolge e ridisegna "Fused" con intriganti bagliori siderali e beats stimolanti (dire perfetta è poco).
La strada seguita è giusta e vincente
.

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  novembre 2003
 
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