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TYING TIFFANY
Undercover
label: Jato Music (2005)
formato: Cd (13 tks, 31:37 min.)
genere: electroclash
riferimenti: Miss Kittin, Peaches, Chicks On Speed, Le Tigre
links: http://www.tyingtiffany.com/
voto: 6.8

E così anche il piccolo vuoto che c’era nella scena electroclash italiana è stato colmato. Tying Tiffany racchiude in se stessa un’immagine accattivante, dall’attitudine sfrontata e irriverente come si conviene ad una suicide girl.
Essere provocanti per vendere musica o fare musica per provocare? Il dibattito è sempre aperto, ma alla fine quello che conta è che “Undercover” risulta un disco con delle idee ed intuizioni che funzionano ottimamente, e che non mancheranno di catturare anche chi non è abituato alle sonorità dell’electroclash.
L’accostamento con Peaches è fin troppo scontato, ed è Tying Tiffany stessa a prendere le distanze da faciliparagoni nell’ironia poco celata di “I’m Not A Peach”, per evitare giustamente di delimitare il suo campo d’azione. Nelle altre canzoni di questo debutto si trovano anche tracce del suo passato, specialmente quando si coniugano la passione per le chitarre punk con ritmi ebm ed industrial, come nella lunga cavalcataelettronica “You Know Me”. C’è anche spazio per episodi più immediati come l’ opener “Wake Up”, o la maliziosa “Cat Killer Show”. In “LCD Soundsystem Is Playing At My House” cita esplicitamente e non solo nel titolo, ma anche nelle sonorità il progetto di James Murphy, mentre in “Honey Doll” sembra di ascoltare una versione aggiornata di Saffron e dei suoi Republica nella loro forma migliore.
La relativa breve durata del cd fa sì che il lavoro risulti compatto senza momenti piatti, anche quando spunta il divertissement “Telekoma”, divertente presa in giro dei nuovi schiavi della telecomunicazione o “Running Bastard” dedicata al suo cane.
La formula della canzone/filastrocca di “Sugar Boy, Sugar Girl” e “I Wanna Be Your Mp3” costruita su tappeti di synth alla Moroder funziona egregiamente e raggiunge il suo scopo, anche se alla lunga troppa immediatezza potrebbe compromettere la longevità del disco.

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  novembre 2005
 
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