| |
recensione recensione discografia review recensione
biografia recensioni recensione articolo monografia buy order online |
oggetto: recensione |
| |
 |
THE UNICORNS recensione
UNICORNS RECENSIONE
Who Will Cut Our Hair When We’re Gone? |
label: Rough Trade (2004)
formato: CD (13 tks, 41:00 min)
genere: indie pop
riferimenti: Flaming Lips, Grandaddy
links: http://www.the-unicorns.com/
voto: 7 |
Ottima l’intuizione della
Rough Trade che è andata a ripescare il secondo lavoro
di questo duo canadese, precedentemente uscito per la Alien8,
e l’ha ripubblicato a circa un anno di distanza. Come
mai tanto interesse per un album di indie pop come ce ne sono
tanti in questo periodo? Forse qualcuno ha pensato che sarebbe
stato un peccato lasciare che questo album venisse accantonato
così, senza aver avuto la possibilità di farsi
ascoltare al di fuori dei circuiti underground, e uscendo
fuori catalogo prima del previsto. Non possiamo che essere
d’accordo con loro visto che “Who will cut…”
si rivela un ascolto più che interessante, contenente
delle vere e proprie gemme lo fi che nella loro stranezza
e stravaganza nascondono delle melodie bellissime ed orecchiabili,
come in “Tuff Ghost”, “The Clap”,
oppure “Ghost Mountain”. In alcuni momenti sembra
di sentire l’influenza degli ultimi Flaming Lips, ma
è solo una sensazione passeggera, infatti Nicholas
Diamonds e Alden Ginger riescono a condensare nelle loro canzoni
tante idee differenti, condendole con strumenti bizzarri (come
il flauto per bambini all’inizio di Sea Ghost, una perla!)
che ricoprono i loro ritornelli semplici e contagiosi. I testi
surreali, e non poteva essere altrimenti, denotano uno spiccato
gusto per il macabro, in particolare per i fantasmi, (!) visto
con gli occhi di un bambino, ed anche l’artwork si sposa
bene con questo “concept”.
Strano, melodico, trasversale, fresco e pieno di idee, piacerà
sia ai fan degli Animal Collective che dei Flaming Lips e
dei Grandaddy, per questi ultimi soprattutto nell’uso
della strumentazione, ed in generale a chi vuole qualcosa
di caratteristico e differente ma che si lascia riascoltare
senza problemi.
Sinceramente non ci interessa molto sapere chi taglierà
loro i capelli quando saranno morti, ma l’importante
è che dischi così godano di una maggiore diffusione,
e di una distribuzione degna di questo nome. |
|
|
 |
© UNMUTE.net - tutto
il materiale presente in questo sito è soggetto alle leggi
internazionali di copyright.
Qualsiasi uso dovrà essere preventivamente autorizzato
dalla redazione del sito e dagli autori dei singoli contenuti. |
|