Ottima iniziativa della Small
Voices che ha deciso di riunire in questo Cd i gruppi che
meglio rappresentano quest´etichetta pugliese, sempre
attenta e coraggiosa nelle scelte e che col tempo è
riuscita a ritagliarsi un ottimo spazio nella scena elettronica
e ambient italiana. In questo sampler infatti troviamo undici
gruppi che con un brano o due a testa (per un totale di diciotto
pezzi), vanno a formare un mosaico dalle molte sfaccettature.
Nonostante i progetti qui rappresentati infatti siano abbastanza
diversi tra loro, ed in continua evoluzione hanno in comune
la stessa radice, e cioè un gusto per l´elettronica
molto originale nelle sue varie rappresentazioni.
Si parte con i T.A.C. presenti con tre brani, di cui due tratti
dai loro precedenti lavori e l´ultimo "Broken"
come assaggio del loro imminente Cd "Splintered".
Accanto a loro non sfigurano nomi del calibro di "Le
Forbici di Manitù" ("Invasioni" e "A
Song About Ray"), oppure il progetto Asaf 288 con i pezzi
"Break 130" e "Cannon St. Basement" più
orientato verso sonorità elettrojazz. Da citare inoltre
gli Z´ev che con le dissonanze presenti in "Nine
Chambers" riescono a creare dei veri e propri spettri
sonori; o la ritmica ossessiva del brano "Bio-Noise"
dei Tonal 13 campioni nel produrre allucinazioni elettronico/psichedeliche.
Più leggeri sotto questo punto di vista è invece
il progetto Lu, che grazie anche alla presenza di chitarre
acustiche e melodie più smussate offre nelle due canzoni
"Interrail 1" ed "Interrail 2" un approccio
di più facile presa, alle soglie dell´easy listening.
Per chiudere un Cd consigliato a chi è curioso di sapere
che cosa sta succedendo nel panorama della musica elettronica
italiana con la speranza che questo genere, grazie anche al
supporto di etichette come la Small Voices acquisti forza
e credibilità anche nella scena internazionale, visto
che, e qui ne abbiamo ulteriore conferma, di carte da giocare
ce ne sono molte. |