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THE WEAKERTHANS
Reconstrunction Site
label: Burning Heart
formato: CD
genere: indie rock
riferimenti: Ash / Whipping Boy
voto: 6.5
Il quartetto canadese esordisce su Burning Heart e conia il suo terzo album dopo il precedente "Left & Leaving". Il missaggio dell'opera viene seguita e concretizzata dal "pluridecorato" Adam Kasper che lo ha visto in passato lavorare anche con of the Stone Age, Foo Fighters, Soundgarden, Verbena. Veloci 40 minuti d'ascolto snocciolati in 14 brani fugaci ma intensi. Sonorità che si mostrano subito molto definite e lineari, la band decide di affinare le proprie tendenze indie-rock, rendendole più dirette e decise e dal gradevole retrogusto british, ma strizzando l'occhio anche a riverberi folky. La serenità e maturità compositiva dei the Weakerthans filtra anche attraverso le loro canzoni presentando testi ironici e poetici, melodie elicoidali dall'indole errante.
Tra le tracce più rilevanti si evidenziano: il vibrato emozionale di "The reasons", le ribelli "Plea from a cat named virtute", "Uncorrected proofs" e "Our retired explorer" (che ci rimandano agli Ash), "Benediction" (in duetto con Sarah Hammer). Tonalità alternative toccano "A new name for everything" che strizza l'occhio al country, visioni psych in "(Hospital vespers)", e le aurore Spiritualized di ""(past-due)". Sembrerà incredibile, ma sembra che parvenze di qualità stile "early 90's" siano facilmente individuabili in questa incoraggiante nuova epoca, e questa piccola band dà il suo apprezzabile contributo.
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  novembre 2003
 
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