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WEEZER recensione WEEZER
recensione WEEZER
Make Believe |
label: Geffen Records (2005)
formato: CD
genere: Alternative Pop / Rock, Punk-Pop
riferimenti: Veruca Salt, The Flaming Lips, The Breeders,
Pavement, Epperley, Wolfie
links: http://www.weezer.com/
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Finalmente è uscito, il
quinto album degli americani Weezer , paladini di
un punk influenzato dalle atmosfere pop degli anni 50/60 (cfr
‘Buddy Holly’ su tutti). Questo “Make believe”
devo ammettere che non mi convince affatto. Ascolto dopo ascolto,
il prodotto risulta essere penalizzato da un ritmo per lo
più lento, da melodie troppo malinconiche e troppo
dolci. Non che siano dei pezzi inascoltabili, ma
sono troppe per un solo disco. “Make believe”
si presenterebbe anche bene, con “Beverly hills”,
“Perfect situation” e “This is such a pity”,
confermando lo stile Weezer,la successiva “Hold me”
è una ballad godibile, poi il disco inizia a perdersi
in toni mielosi e da atmosfere troppo malinconiche.Per trovare
qualche pezzo un pò più sostenuto bisogna attendere
“My best friend” che forse rappresenta la canzone
più riuscita. Il finale di "Make believe"riprende
quel tono di tristezza di cui parlato sopra. “Rivers
Cuomo” affronta, per quanto riguarda i testi, sempre
il problema amore-legami affettivi, ma con una visione un
pò troppo pessimista, accantonando quel tono umoristico
che ti faceva sorridere anche davanti alle delusioni più
cocenti.
“Make Believe” insomma è un pò troppo
nero... come la copertina. |
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