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WIRE
On The Box 1979
label: Pink Flag / Wide (2004)
formato: CD + DVD (20 tks – 58:05 min.)
genere: Punk, Alternative
riferimenti: The Buzzcocks, Television
links: http://www.pinkflag.com/
Voto: 7
Registrato nel corso del programma “Rockpalast” per la tv tedesca, “On The Box” ci riporta alla luce i Wire immortalati nel loro periodo di maggior successo, quello che intercorre tra la pubblicazione di “Chairs Missing” e “154”. Come suggerisce il titolo, questa esibizione è datata 1979, ma si fa fatica a credere che tali composizioni siano state scritte e suonate quasi 25 anni fa.
Via via che i pezzi si susseguono uno dopo l’altro, ci si accorge che tutta l’energia ed il fascino che avevano all’epoca è rimasto assolutamente intatto, nonostante le canzoni risultino abbastanza scarne nella loro struttura, i Wire avevano classe e talento da vendere, nascosti com’erano dai loro suoni crudi e grezzi, che risultano piacevolmente moderni.
E’ curioso notare come oggi più di qualche band si rinchiude in costosissimi studi di registrazione per cercare di ricreare certe sonorità, che sono tornate di moda, ma senza avere lo spessore ed il carisma dei loro modelli di ispirazione. Canzoni come “Another The Letter” (poco più di un minuto di follia e rabbia compresse insieme!), “Practice Makes Perfect” o “Mercy” sono troppo vitali e vigorose per poterle accantonare insieme ad altri reperti di un certo tipo di punkrock alternativo, e Colin Newman si dimostra un interprete perfetto in grado di canalizzare l’energia delle canzoni grazie anche al suo folle e agitato modo di cantare riconoscibilissimo oggi in alcuni gruppi di maggior richiamo (The Hives, Liars…).
Insieme al cd il box contiene anche un DVD che naturalmente documenta l’esibizione del gruppo, più un’ intervista di circa venti minuti condotta dal giornalista inglese Alan Bangs. Molto riuscita l’idea di lasciare il filmato in bianco e nero, che contribuisce a dare un tocco più vintage e alternativo.
Geniali, irrequieti, imperfetti, profondi e coinvolgenti, tutti aggettivi che si adattano perfettamente ai Wire ed al loro lavoro sempre attuale e moderno.
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  dicembre 2004
 
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